Investire il 3a, perché lasciar dormire i soldi costa caro
Tra l'inflazione che erode i risparmi e un conto che non rende quasi nulla, l'immobilismo ha un costo reale. Il 3a in titoli è il primo gradino.

Molte persone in Svizzera risparmiano con serietà, poi lasciano il capitale su un conto che non segue nemmeno l'inflazione. Su un orizzonte lungo, come quello del 3° pilastro, questa scelta predefinita è una delle più costose in assoluto.
Il tempo fa il lavoro
Investire non è speculare. Su venti o trent'anni, un portafoglio diversificato e alimentato regolarmente lascia lavorare l'interesse composto. Il rendimento non nasce dal tentativo di anticipare il mercato, ma dalla durata e dalla disciplina, soprattutto quando i mercati oscillano.
Perché cominciare dal 3a
Il pilastro 3a in titoli somma due vantaggi, la deduzione fiscale del 3a e il rendimento potenziale dei mercati. È la porta d'ingresso ideale verso l'investimento, perché si innesta su un risparmio che già fate, con un orizzonte per natura lungo.
La regola d'oro è prima l'orizzonte, poi il rischio
Il livello di rischio accettabile si ricava dal vostro orizzonte d'investimento e dai vostri progetti, mai il contrario. Un capitale che vi servirà fra due anni non si gestisce come un risparmio per la pensione a trent'anni. Una strategia scritta, costi contenuti e versamenti regolari valgono più dell'intuizione del momento.
- Definire prima di tutto l'orizzonte e la reale capacità di risparmio.
- Diversificare tra classi d'investimento, regioni e valute.
- Sorvegliare i costi, perché ogni franco risparmiato lavora per voi.
- Automatizzare i versamenti e mantenere la rotta nel tempo.
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